In questo articolo voglio narrarvi una delle mie tante avventure nel mondo radio. Come ogni anno, alla fine di novembre, tengo particolarmente a partecipare al contest CQ WW CW: per chi non l’ha mai provato, è un evento che mette alla prova la resistenza e la perseveranza dell’operatore, oltre che l’efficienza della stazione.
Quest’anno (2025) ho avuto l’onore e la fortuna di essere invitato a operare in una stazione da contest che ho sempre ammirato: II2S (ma per l’occasione è stato usato il call IP2A) nella provincia di Brescia, ospite del buon Lorenzo IZ2FOS, sotto l’ala protettiva di Stefano IK2QEI, persona che stimo moltissimo come tecnico, come operatore e soprattutto come amico e collega radioamatore.
Come in ogni stazione da contest che si rispetti, non mancano tralicci imponenti, antenne rotative e fisse puntate verso Stati Uniti o Giappone, antenne di ricezione dedicate alle bande basse e sistemi di commutazione automatici all’avanguardia.

Da tecnico “principiante” voglio aprire una breve parentesi: per quanto possa essere entusiasmante operare durante il contest, per me la parte più affascinante è sempre la preparazione tecnica.
Costruire sistemi per automatizzare e migliorare l’efficienza, configurare ogni dettaglio, saldare cavi e, a volte, sbattere la testa quando qualcosa non funziona come dovrebbe.
Mi ha sempre trasmesso un’adrenalina indescrivibile. Ogni volta che ho modo di partecipare in stazioni così attrezzate non posso far altro che osservare e imparare qualcosa di nuovo. Per mia fortuna, ho avuto ottimi maestri: da IK2QEI (che non ha certo bisogno di presentazioni) al caro amico IK1SPR (SK), fino a molti altri che mi hanno sempre saputo consigliare.
Tornando al contest, tutto inizia dopo le 18:00, quando termino di lavorare. Corsa a casa, doccia veloce e partenza in direzione Genova, dove passo a prendere l’amico Flavio IK1YDB con cui condivido il viaggio verso Brescia.
Arriviamo quasi a mezzanotte: gli operatori stanno riposando, ma ci accoglie Luca IZ2ZOZ, che ci illustra rapidamente i vari setup e le configurazioni necessarie per affrontare la categoria Multi-2, tra stazioni RUN e INBAND.
Ci mostra tutta la “magia” degli scatolotti: dal commutatore per le antenne RX agli stack match per accoppiare più antenne e aumentarne il guadagno. È un ripasso veloce e nemmeno abbiamo il tempo di assimilare tutto che qualcuno inizia già a svegliarsi: il contest sta per cominciare.
Il resto del weekend è un alternarsi continuo di radio e sonno, radio e sonno. Ci si dà il cambio alla fine del turno, anche se ammetto che quando sono in RUN non sento minimamente la stanchezza e finisco spesso per fare più ore del previsto.
Tra un moltiplicatore e un pileup, il weekend vola. I risultati sono stati estremamente soddisfacenti, soprattutto confrontando ciò che riesco a ricevere dalla mia stazione di casa rispetto a ciò che si sentiva lì, anche con le antenne “minori” della INBAND.
Miracolosa la propagazione in 15 metri, che ci ha portato oltre 2000 QSO, più dei 20 metri.

Nonostante io e IK1YDB siamo dovuti partire qualche ora prima per tornare a casa (considerando che il giorno dopo dovevo lavorare), siamo comunque riusciti a contribuire a un ottimo risultato: quasi 9000 QSO. Per confronto, nel 2023, partecipando come MULTI/MULTI, ne avevamo totalizzati quasi 11.000: un gran traguardo!

Con questo articolo, poco tecnico ma molto sentito, saluto chi ci ha collegato come IP2A e chi ha condiviso con me questa splendida avventura:
Lorenzo IZ2FOS, Stefano IK2QEI, Luca IZ2ZOZ, Flavio IK1YDB, Pietro IK4MTF, Maurizio IV3ZXQ, Bob I2WIJ, Damiano IZ2DII, Alex IU2IBU, Fabrizio IZ2KXC, Fausto IZ2FDU.
73 IU1LCU, cu next contest